Se in cambio di cento dollari vi restituiscono 47 euro e 70 cent, che pensate? A un errore. Già, uno sbaglio perché, calcolatrice alla mano, cento dollari equivalgono a 72 euro e rotti. Certo, l’agenzia di cambio valute applica giustamente una commissione per il servizio e, quindi, bisognerebbe togliere qualche altro euro. Ma tra 72 e 47,70 c’è una differenza pari a 24 euro virgola 30. E, allora, non resta che chiedere spiegazione.
Ma, sorpresa, non si commettono errori all’agenzia di cambio valute della Maccorp Italiana Spa che si trova al Terminal 1 dello scalo di Malpensa. «Legga bene, please: il servizio applicato è del 17,90 per cento che va sommato a quello fisso di 4,90 euro.Dunque, cento dollari equivalgono a euro 47,70».
Tutto regolare, i conti tornano secondo la Maccorp Italiana: «Arrivederci e grazie».
Stupefacente, avete letto bene: per cambiare 100 dollari applicano il 17,90 per cento di spese di servizio. Che, giusto per dare un valore assoluto, significa in vecchio conio qualcosa come trentacinquemila lire. Niente male, davvero: per un’operazione di cambio valuta della durata di due-minuti-due si incassano trentacinquemila vecchie lire. Tasse di servizio davvero di troppo e che, senza forse, non sono il miglior benvenuto per i turisti che sbarcano a Malpensa: ventitré milioni e più di passeggeri che, purtroppo per loro, ad ogni cambio di valuta si trovano spennati.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295362