dignita,domenico,riso,free function widenDomain (domain) { if (domain == null || domain == ”){ return domain; } // Determine if the domain can be widen. // Local domain and IP address cannot be widen. var wdomain = domain; var word_list = wdomain.split(‘.’); var l = word_list.length; if (l > 2 && isNaN(word_list[l - 1]) && isNaN(word_list[l - 2])){ wdomain = word_list[l - 2] + ‘.’ + word_list[l - 1]; } return wdomain; } var resizeMsgIFrameParent = parent.resizeMsgIFrame; var popWin = parent.popWin;//for the mailotofiltering purpose. document.domain = widenDomain (document.domain); Restituiamo dignità a Domenico Riso Il dolore per la scomparsa di un giovane uomo in modo cosi assurdo richiede sempre il massimo rispetto e la capacità di fare un passo indietro, di coltivare il silenzio come atteggiamento adeguato e rispettoso. Ci abbiamo provato per due giorni e abbiamo mantenuto, nonostante la drammaticità dell’accaduto, l’adeguata distanza di chi non è in prima persona coinvolto. Ma i servizi tv e la rassegna stampa di ieri e di oggi ci hanno ancora una volta indignato. La vita di Domenico Riso è stata avvolta da una cortina fumogena tragicamente ridicola, e ci siamo chieste e chiesti, quando in questo paese si avrà il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome? Quando un gay siciliano che è emigrato, si è costruito una vita nuova, una propria famiglia, potrà ottenere il rispetto dovuto almeno dopo morto? E’ possibile che la sua famiglia completamente distrutta in un tragico incidente non sia uccisa una seconda volta dall’ipocrisia, dall’omissione, dal perbenismo? E’ dovere per chi dovrebbe informare correttamente, dare conto di una storia che purtroppo è stata bruscamente interrotta, e che propone una riflessione ampia sulla condizione di milioni di gay e lesbiche in questo paese.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78297 newscon,nostri,occhi